Nelle nostre confezioni le parti vegetali (foglie, gemme, fiori e radici) sono inserite il piu' possibile integralmente cosi' come madre natura le crea evitando eccessivi frazionamenti e macinazioni, consentendo in tal modo la massima salvaguardia possibile dei principi aromatici e salutari che si disperderebbero invece facilmente nelle operazioni di taglio, frazionamento e manipolazione .
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Come usare le erbe...

Il modo di utilizzo delle erbe dipende principalmente dal motivo curativo a cui la pianta è destinata. Teniamo presente, che le erbe contengono principi medicamentosi, quindi vanno prese con oculatezza e per breve tempo, per evitare eventuale assuefazione,
inoltre non avendo la potenza del medicinale di sintesi, il risul-tato emerge dopo un tempo maggiore.

Quando s'incomincia ad usare una droga, dobbiamo usare una minima quantità, per verificare la disponibilità del nostro organismo e valutare eventuali allergie.

Vediamo i principali metodi di utilizzo.
Avvertenza preliminare: i recipienti da usare devono essere di terracotta, smalto o acciaio inossidabile, evitare alluminio, ferro e rame.
Molte tisane e decotti sono gradevoli da bere, altri hanno un gusto amaro o aspro o addirittura sgradevole. E' possibile correggere e migliorare il gusto di queste bevande ricorrendo al miele.

Anche la liquirizia usata come radice sminuzzata o estratto è un ottimo dolcificante.
L'aroma può essere migliorato e il gusto e l'odore sgradevole mascherato usando piccole quantità delle erbe: menta, rosmarino, finocchio, timo, salvia, petali di rosa, anice, coriandolo,scorza e succo di agrumi.

TISANA
La tisana è una preparazione con una bassa percentuale di droga. Mentre nel decotto se ne utilizza 3 - 5 %, nella tisana se ne usa l'1 %.

INFUSO
La droga viene messa in un adatto recipiente, come una teiera, e su di essa viene versata l'acqua bollente. Il recipiente viene coperto e si lascia in infusione per circa 8 - 10 minuti, quindi si filtra con un colino a maglie strette.
Un'esposizione troppo lunga deve essere evitata, in quanto dapprima sono estratte le sostanze più solubili e per ultimi i tannini. I tannini hanno proprietà cicatrizzanti ma non servono in un infuso di tiglio per calmare la tosse o in un infuso che deve essere diuretico.
L'infuso è indicato per parti della pianta tenere, quali fiori, foglie. Per parti dure come semi (finocchio, anice) o bucce d'arancio, queste andrebbero trattate dapprima in un mortaio predisponendole così ad una migliore estrazione. Solitamente, salvo diversa indicazione, si usano gr.2-3 di droga per ml.100 d'acqua, per erbe molto attive, e di gr.3 - 5 per gr.100 acqua, per erbe poco attive.
Si può usare il "colpo di calore". in questo caso, la droga si versa in acqua bollente. Il recipiente deve essere d'acciaio o pirex, non altri, e va chiuso immediatamente per evitare l'evaporazione degli oli essenziali. L'acqua bollente apre le cellule estraendo le sostanze medicamentose.
Si filtra e si addolcisce con miele.
L'infuso deve essere usato caldo o tiepido e preparato per essere subito utilizzato.

DECOTTO
Si prepara partendo da acqua fredda e portandola lentamente all'ebollizione, il tutto coperto. Il bollo, deve essere moderato e più o meno prolungato a seconda della droga usata, quindi infondere per 5 -10 minuti, coprendo il recipiente. La quantità di droga è di gr.3-5 per ml.100 d'acqua.
Si procede poi come descritto per l'infuso. Eventuali aromatizzanti per dolcificare il sapore devono essere aggiunti quando si spegne il fuoco. Queste bevande, è consigliabile consumarle in breve tempo e non conservarle a lungo.

IMPACCO
E' preparato con cotone idrofilo o con garza, imbevuti in un infuso o un decotto e quindi applicati sulla parte da curare.

CATAPLASMA
E' costituito da paste dense, raccolte in una garza e applicate sulla parte malata.

OLI ESSENZIALI
Si ottengono per distillazione delle erbe aromatiche. Sono sostanze volatili impiegate sia per uso esterno, sia per uso interno.

Altri preparati sono gli sciroppi, gli alcolaturi, le tinture madri, ma lasciamo agli esperti la preparazione che può presentare alcune difficoltà.